Thursday, July 12, 2007
Vi ho mai raccontato....
di quella volta che sono morto?Credo di no... sono arrivato ieri... non credo di essermi rovinato l'immagine così presto... c'ho anche del buon gusto perdio!Ma oggi è un altro giorno, e ho finito la scorta di buon gusto.Un attimo... prendo nota.... "rimpinguare scorta di buon gusto"Fatto... no perchè senno' non me lo ricordavo...In realtà questo blog mi è stato ispirato dalla visione del film FINAL DESTINATION 2.Un banale college-movie con interpreti carini e nulla più, per una buona parte dei suoi spettatori, uno pseudo-horror-movie con originali risvolti di trama per il sottoscritto.In breve, la trama parla di un gruppo di ragazzi sfuggiti alla morte per una premonizione. La morte, che non dimentica chi è nella sua lista, si mette in caccia dei sopravvissuti per provocarne la dipartita nei modi più disparati, in modo da finire il mese a saldo zero, per la sublime eccitazione del suo commercialista. Tre sono i punti di forza del film:a) chi sfugge alla morte è comunque destinato a morire in breveb) la morte manda sempre dei segnali da interpretare prima di colpire, e tutto il film si basa sulla morte che costruisce il suo disegno, ed i giovincelli che cercano di decostruirlo mandandola in biancoc) ogni singola defunzione (defunzione??) è coreografata alla grandeOra: io, da piccolo, sono sfuggito alla morte, e mi chiedo quante altre volte mi sia successo senza che me ne accorgessi.1) Ho circa 13 anni. Sono in bicicletta. Sono le 12.30, sto tornando a casa. Appoggio un pedale in maniera maldestra su un sasso, che fa da trampolino e mi catapulta in mezzo alla strada. Sono quasi svenuto. Alzo la testa dopo qualche secondo e vedo che sono proprio sulla striscia di mezzaria. E' un ora di punta. Dove sono i pendolari? Mi alzo in piedi. Sul rettilineo, lungo circa 2 kilometri, a quell'ora solitamente trafficato e solcato da auto che scorrono a 80 km al'ora, non c'è un cane. Guardo verso sud... niente. Guardo verso nord... nulla. Mi sembra di essere in un film. Raccolgo al bicicletta e vado a mangiare2) sono fermo ad un semaforo. Un amico mi manda un SMS, mi distraggo a leggerlo. Verde. Passano circa tre/ quattro secondi prima che me ne accorga. Sto per avanzare quando un'auto rossa, passata col rosso, mi taglia la strada ad una velocità folle, sfiorandomi. Cosa sarebbe successo se non mi fosse arrivato quel SMS?Domande senza una risposta sicura. Se non che almeno per stasera, la mia final destination è il lettone.
Sunday, July 8, 2007
Vitaccia ...
A volte la vita l'è 'na brutta bestia, soprattutto quando hai un lavoro che ti coinvolge.Amo il mio lavoro, sul serio, ma a volte uccide la mia voglia di fare, di vivere, e trovo difficile trovare compromessi accettabili.Lavoro nel campo dei trasporti internazionali, posso sfruttare il mio diploma di Liceo Linguistico parlando del più e del meno con tedeschi, olandesi, francesi, persino bresciani e trevigiani.E' un lavoro ben pagato, che a volte mi da davvero soddisfazioni, ma perdio non si può cominciare alle 8 della mattina e finire alle 9 di sera !Quando chiudo la porta dell'ufficio, e quel maledetto telefono finalmente la smette di suonare, arrivo a casa, tolgo qualcosa dal frigo che sia seppur vagamente commestibile, scarico quella ventina di mails giornaliere e.... stikazz sono già le 22. I peli sulle braccia si rizzano, invoco tutti i santi del paradiso a rapporto e poi li congedo dichiarando un falso allarme.Tristezza.......Certo, magari non è tutte le sere così, magari mi potrò comprare una bella casetta tutta mia fra due o tre anni, ma perdio a volte è difficile davvero sopportare il fatto di andare a letto tre ore dopo essere tornati dal lavoro, per tornare nuovamente a lavorare.
Sunday, July 1, 2007
Il link della notte
Un parco | una notte | tante piccole viteLa genialità di queste cose non dovrebbe rimanere nascosta alle masse, anche se per alcuni sono solo.... bambinate (il che è un peccato, diciamocelo)Provate ad interagire e... sorpresahttp://www.vectorpark.com/park.htmlGrazie al Gattopardo cafè per il linkMi sono accorto che per essere il primo giorno ho postato l'iradiddio.Sarà l'entusiasmo. Passerà presto, vero dottore?
Sunday, June 24, 2007
[TV] Ally Mc'Beal
Non essendo una bestia mondana, più la seconda che la prima, mi ritrovo spesso a zompettare come un ranocchio -soprattutto a tarda ora- da un canale televisivo all'altro. Sdegnato dal calcio, imbolsito da programmi d'intrattenimento, guardo volentieri solo pochi, non particolarmente culturali, serial televisivi d'oltreoceano. Nelle ultime stagioni, dopo anni di predominio friends-iano, ho scoperto con piacere il telefilm in oggetto interpretato da tale Calista Flockhart, sul cognome della quale non scommetterei più di 50 cents. Il telefilm, pur essendo tendenzialmente brillante, o comunque ha tali pretese, riesce invero nell'osservare più o meno amaramente quanto sia difficile, al giorno d'oggi, instaurare un rapporto affettivo con chiunque non sia un cane, o un pappagallo brasiliano. Si, sto enfatizzando, voglio vedervi sorridere. Io AMO i cani, quelli degli altri.Mi piace in particolare il suo puntare i riflettori contro paure, paranoie, fobìe dei trentenni di oggi. Gente di cui faccio parte anch'io, in maniera più o meno dolosa.Consigliato per sorridere di tutte le nostre debolezze e per godere dei nostri punti di forza. Cose che ci rendono unici e bellissimi.
Saturday, June 16, 2007
Diario di Bordo (day 1)
Ignorante come una vacca ignorante, mi sto acculturando tramite le FAQ su come inserire immagini o link nei miei blog.E' curioso vedere come non è mai abbastanza la cultura personale circa internet. Ogni giorno si impara qualcosa di nuovo su sicurezza, hacker, cavalli di troia e sibille cumane. Anche se le ultime le ho sparate a caso.Volevo uploadare alcune foto di Steve Nicks nel mio blog precedente, ma ho trovato un (bellissimo) sito dove era vivamente consigliato evitare di mettere link diretti, causa costante calo della banda a disposizione del gestore.Non me la sentivo proprio di depredarlo, forse perchè sono onesto, forse perchè è solo un rinvio momentaneo, indi per cui sto cercando di capire come posso fare per avere uno spazio web su cui salvare immagini, a mo' di hard disk.Sono graditi commenti e/o suggerimenti in merito, non siate timidi
Wednesday, June 13, 2007
[musica] Stevie Nicks
Tutti noi, da giovani, ma anche da meno giovani, ci siamo invaghiti di una qualche Rockstar. La mia Rockstar era la più sexy e splendente donna che avesse mai calcato il palcoscenico, potete credermi. Stevie Nicks, conosciuta dai più come la cantante dei Fleetwood Mac post-Peter-Green, ha in realtà avuto, soprattutto oltreoceano, un enorme successo anche come solista, una fama che l'ha portata a diventare musa ispiratrice di moltissme cantanti di ultima generazione, tra le quali Sheryl Crow.Stevie ha iniziato come solista, ed il primo successo è arrivato con l'album Buckingham-Nicks (1973), cantato col marito-amante-pigmalione Lindsey Buckingham. La fama è però arrivata con il loro ingresso nei Fleetwood Mac, nel 1975, portando le musicalità del gruppo inglese verso un ibrido tra blues, folk, country, e psichedelia anni '70, tipica di gruppi come Jefferson Airplane e Crosby/Stills/Nash/Young. Il gruppo di Mic Fleetwood e John Mac Vie ha conosciuto dei curiosi saliscendi che l'hanno portato dall'enorme successo dell'album Rumors (1977), ad un successivo periodo di crisi creativa, al risorgimento di Tango in The Night (1987).Ma è la carriera da solista, quella che ha fatto emergere la vena creativa ed il carisma personale di Stevie Nicks. Una carriera cominciata parallelamente alle esperienze fleetwoodiane che è sfociata in successi strepitosi come Edge of Seventeen, Rooms on Fire, Stand Back, provenienti da album nati grazie alla collaborazione con stelle del panorama country-rock come Tom Petty e Don Henley degli Eagles.E' curioso come una cotta di vent'anni fa porti ancora oggi degli strascichi. Di Stevie Nicks rammento lo sguardo, il nasino a patata, i capelli sempre un po' arruffati e quello sguardo velato da una sottile tristezza. E ancora oggi mi capita di cercare quelle stesse caratteristiche nelle donne che incontro. Il mito è poi diventato una donna con tutti i suoi difetti, e la vecchiaia ha segnato e gonfiato la mia dea. Ma per me lei rimarrà sempre la più sexy e splendente donna che abbia mai calpestato il palcoscenico
[musica] Stevie Nicks
Tutti noi, da giovani, ma anche da meno giovani, ci siamo invaghiti di una qualche Rockstar. La mia Rockstar era la più sexy e splendente donna che avesse mai calcato il palcoscenico, potete credermi. Stevie Nicks, conosciuta dai più come la cantante dei Fleetwood Mac post-Peter-Green, ha in realtà avuto, soprattutto oltreoceano, un enorme successo anche come solista, una fama che l'ha portata a diventare musa ispiratrice di moltissme cantanti di ultima generazione, tra le quali Sheryl Crow.Stevie ha iniziato come solista, ed il primo successo è arrivato con l'album Buckingham-Nicks (1973), cantato col marito-amante-pigmalione Lindsey Buckingham. La fama è però arrivata con il loro ingresso nei Fleetwood Mac, nel 1975, portando le musicalità del gruppo inglese verso un ibrido tra blues, folk, country, e psichedelia anni '70, tipica di gruppi come Jefferson Airplane e Crosby/Stills/Nash/Young. Il gruppo di Mic Fleetwood e John Mac Vie ha conosciuto dei curiosi saliscendi che l'hanno portato dall'enorme successo dell'album Rumors (1977), ad un successivo periodo di crisi creativa, al risorgimento di Tango in The Night (1987).Ma è la carriera da solista, quella che ha fatto emergere la vena creativa ed il carisma personale di Stevie Nicks. Una carriera cominciata parallelamente alle esperienze fleetwoodiane che è sfociata in successi strepitosi come Edge of Seventeen, Rooms on Fire, Stand Back, provenienti da album nati grazie alla collaborazione con stelle del panorama country-rock come Tom Petty e Don Henley degli Eagles.E' curioso come una cotta di vent'anni fa porti ancora oggi degli strascichi. Di Stevie Nicks rammento lo sguardo, il nasino a patata, i capelli sempre un po' arruffati e quello sguardo velato da una sottile tristezza. E ancora oggi mi capita di cercare quelle stesse caratteristiche nelle donne che incontro. Il mito è poi diventato una donna con tutti i suoi difetti, e la vecchiaia ha segnato e gonfiato la mia dea. Ma per me lei rimarrà sempre la più sexy e splendente donna che abbia mai calpestato il palcoscenico
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